Questo Blog è uno dei tre strumenti metodologici dello Sviluppo che ho ideato.
Insieme agli altri due pilastri – la Dissertazione sull’Analisi Costi-Benefici, dedicata al contesto metodologico, tecnico, finanziario e socio-economico dell’Italia, e la Piattaforma informatica web, pensata per supportare in modo concreto i responsabili della preparazione e della valutazione sistematica degli studi finanziari ed economico-sociali degli Studi di fattibilità dei progetti dell’economia reale – forma la base scientifica del Modello Savastano
Il fine è uno solo: aiutare chiunque a leggere meglio la realtà perché uno Stato funziona quando le persone capiscono cosa sta accadendo. E quando capiscono, partecipano. E quando partecipano, la qualità delle scelte migliora sempre
È dedicato, senza compromessi, alle questioni dello Sviluppo economico e sociale con particolare riferimento alla Progettualità pubblica e privata e all’Analisi Costi-Benefici.
È uno spazio pensato per offrire alla collettività strumenti di comprensione e di valutazione indispensabili per esercitare in modo consapevole la propria responsabilità civile, nella convinzione che solo un Paese capace di progettare può davvero costruire il proprio futuro.
L’Italia è un Paese che da troppo tempo affronta la Programmazione economica, la Progettualità e l’Analisi Costi-Benefici senza un metodo stabile, riconosciuto e coerente. Le decisioni pubbliche si fondano spesso su norme, prassi amministrative o priorità politiche, ma raramente su valutazioni tecnico-economiche che dimostrino quale scelta produca i maggiori benefici per la collettività.
Questo Blog nasce per contribuire alla diffusione di un approccio più razionale lineare e trasparente alle decisioni in materia di Sviluppo. Non è un’iniziativa improvvisata, né un esercizio accademico. È la naturale prosecuzione di un lavoro svolto per molti anni in Italia e all’estero, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica strumenti che la comunità economica internazionale considera essenziali, ma che in Italia faticano a diventare prassi.
Qui si affrontano temi concreti, senza enfasi e senza semplificazioni: qualità degli investimenti, selezione dei progetti, valutazione degli effetti socio-economici, confronto tra alternative, uso delle risorse pubbliche, funzionamento della macchina amministrativa, ruolo dei territori, logica del metodo marginalista e della redditività sociale.
Il Paese ha accumulato un ritardo evidente nella capacità di scegliere progetti utili e di evitare quelli non sostenibili. Le conseguenze sono note: opere sovradimensionate o inutilizzate, servizi disomogenei, inefficienze strutturali, occasioni perdute, crescita economica discontinua. Non si tratta di trovare colpevoli, ma di comprendere le cause profonde e di proporre soluzioni praticabili.
L’Analisi Costi-Benefici non è un vincolo burocratico, né un giudizio politico: è lo strumento tecnico che permette di definire, con criteri misurabili, quali interventi producono un vantaggio netto per cittadini, imprese e istituzioni. In altri sistemi amministrativi è un presupposto: si decide solo dopo aver valutato.
In sostanza, dopo molti anni di attività dedicata alla diffusione delle Metodologie dell’Economia dello Sviluppo (Programmazione economica, Progettualità e Analisi Costi-Benefici), mi sono ritrovato ad essere tra i pochi – forse l’ultimo – a sostenere in modo continuativo queste discipline, non per ragioni professionali, ma perché rappresentano la condizione essenziale per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e private.
Con questo Blog intendo offrire un contributo concreto e accessibile: analisi ragionate, casi reali, esempi commentati, strumenti di lavoro, riflessioni sulla progettualità, approfondimenti metodologici e osservazioni sulla realtà italiana, sempre con un approccio sobrio, documentato e verificabile.
Lo scopo è favorire un dibattito pubblico più maturo: meno fondato sulle impressioni e più sui dati; meno legato alle dichiarazioni e più agli effetti; meno orientato alla spesa in sé e più alla redditività socio-economica dei progetti.
È aperto a tutti coloro che intendono approfondire il funzionamento delle decisioni pubbliche e private e conoscere gli strumenti utili a migliorarle. La partecipazione attiva dei lettori — attraverso commenti, osservazioni e contributi — rappresenterà un elemento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Perché questo blog
Questo Blog è uno dei tre strumenti metodologici dello Sviluppo che ho ideato.
Insieme agli altri due pilastri – la Dissertazione sull’Analisi Costi-Benefici, dedicata al contesto metodologico, tecnico, finanziario e socio-economico dell’Italia, e la Piattaforma informatica web, pensata per supportare in modo concreto i responsabili della preparazione e della valutazione sistematica degli studi finanziari ed economico-sociali degli Studi di fattibilità dei progetti dell’economia reale – forma la base scientifica del Modello Savastan0
Il fine è uno solo: aiutare chiunque a leggere meglio la realtà perché uno Stato funziona quando le persone capiscono cosa sta accadendo.
E quando capiscono, partecipano. E quando partecipano, la qualità delle scelte migliora sempre
È dedicato, senza compromessi, alle questioni dello Sviluppo economico e sociale con particolare riferimento alla Progettualità pubblica e privata e all’Analisi Costi-Benefici.
È uno spazio pensato per offrire alla collettività strumenti di comprensione e di valutazione indispensabili per esercitare in modo consapevole la propria responsabilità civile, nella convinzione che solo un Paese capace di progettare può davvero costruire il proprio futuro.
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L’Italia è un Paese che da troppo tempo affronta la Programmazione economica, la Progettualità e l’Analisi Costi-Benefici senza un metodo stabile, riconosciuto e coerente. Le decisioni pubbliche si fondano spesso su norme, prassi amministrative o priorità politiche, ma raramente su valutazioni tecnico-economiche che dimostrino quale scelta produca i maggiori benefici per la collettività.
Questo Blog nasce per contribuire alla diffusione di un approccio più razionale lineare e trasparente alle decisioni in materia di Sviluppo. Non è un’iniziativa improvvisata, né un esercizio accademico. È la naturale prosecuzione di un lavoro svolto per molti anni in Italia e all’estero, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica strumenti che la comunità economica internazionale considera essenziali, ma che in Italia faticano a diventare prassi.
Qui si affrontano temi concreti, senza enfasi e senza semplificazioni: qualità degli investimenti, selezione dei progetti, valutazione degli effetti socio-economici, confronto tra alternative, uso delle risorse pubbliche, funzionamento della macchina amministrativa, ruolo dei territori, logica del metodo marginalista e della redditività sociale.
Il Paese ha accumulato un ritardo evidente nella capacità di scegliere progetti utili e di evitare quelli non sostenibili. Le conseguenze sono note: opere sovradimensionate o inutilizzate, servizi disomogenei, inefficienze strutturali, occasioni perdute, crescita economica discontinua. Non si tratta di trovare colpevoli, ma di comprendere le cause profonde e di proporre soluzioni praticabili.
L’Analisi Costi-Benefici non è un vincolo burocratico, né un giudizio politico: è lo strumento tecnico che permette di definire, con criteri misurabili, quali interventi producono un vantaggio netto per cittadini, imprese e istituzioni. In altri sistemi amministrativi è un presupposto: si decide solo dopo aver valutato.
In sostanza, dopo molti anni di attività dedicata alla diffusione delle Metodologie dell’Economia dello Sviluppo (Programmazione economica, Progettualità e Analisi Costi-Benefici), mi sono ritrovato ad essere tra i pochi – forse l’ultimo – a sostenere in modo continuativo queste discipline, non per ragioni professionali, ma perché rappresentano la condizione essenziale per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e private.
Con questo Blog intendo offrire un contributo concreto e accessibile: analisi ragionate, casi reali, esempi commentati, strumenti di lavoro, riflessioni sulla progettualità, approfondimenti metodologici e osservazioni sulla realtà italiana, sempre con un approccio sobrio, documentato e verificabile.
Lo scopo è favorire un dibattito pubblico più maturo: meno fondato sulle impressioni e più sui dati; meno legato alle dichiarazioni e più agli effetti; meno orientato alla spesa in sé e più alla redditività socio-economica dei progetti.
È aperto a tutti coloro che intendono approfondire il funzionamento delle decisioni pubbliche e private e conoscere gli strumenti utili a migliorarle. La partecipazione attiva dei lettori — attraverso commenti, osservazioni e contributi — rappresenterà un elemento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Le attività attualmente svolte attraverso questo blog si collocano in una fase iniziale di sperimentazione culturale e metodologica.
L’eventuale costituzione di una struttura societaria dedicata alla gestione organizzativa e operativa del progetto è prevista in una fase successiva, quando il percorso di diffusione avrà consolidato una prima comunità di lettori, interlocutori e simpatizzanti interessati ai contenuti e alla visione proposta.
In questa fase, il blog opera come spazio di riflessione, confronto e divulgazione, finalizzato a verificare l’interesse reale verso una proposta innovativa di sviluppo economico e sociale, prima di qualsiasi formalizzazione giuridica.
