Paese: Italia
Organo di pubblicazione: Banca d’Italia – Relazione annuale
Data: maggio 2025
Negli ultimi anni l’Italia è diventata il principale beneficiario europeo del programma di ripresa economica avviato dopo la pandemia.
Con oltre 190 miliardi di euro assegnati, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta il più grande programma di investimento pubblico mai realizzato nel Paese nel dopoguerra.
Eppure, mentre le risorse vengono progressivamente impegnate, emergono interrogativi sempre più seri sulla qualità economica dei progetti finanziati.
Secondo diverse analisi economiche, una parte significativa degli interventi riguarda opere di dimensione limitata o iniziative con effetti economici difficilmente misurabili.
Il rischio è evidente: un grande programma di spesa può trasformarsi in una grande occasione mancata se gli investimenti non sono selezionati secondo criteri rigorosi di rendimento economico e sociale.
La vera questione non è quindi soltanto la velocità della spesa, ma la capacità di scegliere progetti che producano sviluppo reale.
Nota economico-sociale
La storia economica dimostra che i Paesi crescono non quando spendono di più, ma quando investono meglio. La valutazione economica degli investimenti pubblici diventa quindi uno strumento decisivo per trasformare la spesa pubblica in crescita reale e benessere collettivo.
